Se presto garanzie nel mutuo di mio figlio che rischi corro?

24.03.2021

Cosa si intende per "garante" di un mutuo?

Spesso nella procedura di richiesta di un mutuo, oltre ai due enti direttamente interessati nell'operazione (richiedente ed erogatore) viene coinvolta una terza figura, quella del garante, che spesso è un familiare stretto del soggetto che sottoscrive il mutuo, il quale si prende carico delle responsabilità civili, penali -e soprattutto amministrative- in caso di inadempienza. In altre parole è la persona che, in caso di imprevisti, dovrà impegnarsi a restituire le rate, qualora il richiedente non ne sia più in grado per sopraggiunte cause esterne.

Caratteristiche necessarie per fare da garante

Accertata la storia creditizia del fideiussore (garante), l'istituto erogatore del mutuo esaminerà alcune caratteristiche del soggetto che diverrà, qualora fosse in possesso dei requisiti adeguati e venisse giudicato idoneo, garante del mutuo. Una delle prime cose che verranno esaminate dalla banca riguardano la condizione patrimoniale del fideiussore, riassumibile come segue:

  • La consistenza del reddito. L'importo percepito verrà decurtato degli altri impegni finanziari e delle spese relative ad eventuali familiari a suo carico per determinare se la parte restante sia sufficiente a soddisfare le esigenze della banca in caso di difficoltà del mutuatario
  • La stabilità lavorativa. Verrà preso in esame il tipo di attività svolta, se il garante è lavoratore autonomo, libero professionista, pensionato o dipendente. In quest'ultimo caso, si verifica anche l'affidabilità del datore di lavoro e le possibili prospettive di licenziamento
  • Il patrimonio. Appare chiaro che la banca potrebbe considerare più affidabile un garante che possiede un patrimonio mobiliare o immobiliare importante rispetto ad un fideiussore con debiti, infelice storia creditizia o scarsa solidità economica.

Il garante di un mutuo può richiedere un altro mutuo?

Si, poiché fare da garante per il mutuo di qualcun altro non implica di per sé l'impossibilità a chiedere un finanziamento per conto proprio. Tuttavia, occorre avere una posiziona reddituale decisamente buona per poterlo ottenere, dal momento che la banca potrebbe considerare parte delle proprie entrate mensili come già potenzialmente "impegnate" dalla rata del mutuo per cui si è firmato da garanti.

Cosa succede in caso di morte del garante?

Legalmente il vincolo di fideiussione si scioglie solo nel momento dell'estinzione del debito. Quindi, se al momento del decesso del garante il mutuo non è ancora stato saldato, i suoi obblighi saranno trasmessi agli eredi lineari, ovviamente a patto che questi accettino l'eredità. Nel caso in cui lo facessero con beneficio di inventario, poi, la banca potrà richiedere loro il pagamento di eventuali rate non pagate per un importo complessivo non superiore al valore dell'eredità, senza andare a intaccare il patrimonio personale dell'erede.

Possibili rischi

Sottoscrivere un mutuo in qualità di garante è certamente una scelta non semplice e che presenta numerosi rischi legali. Di seguito è presente un elenco delle principali contrindicazioni della fideiussione:

  • In caso di inadempienza si rischia non solo la decurtazione di buona parte del proprio reddito, ma soprattutto l'ipoteca o la vendita dei propri beni mobiliari e immobiliari
  • Se il garante non risulta intestatario dell'immobile acquistato tramite mutuo, come è tipico nei contratti di mutuo con fideiussione, non deterrà alcun diritto sull'immobile, né di possesso, né di proprietà e non potrà di fatto rivalersi sul mutuatario in caso di danno economico
  • Nel caso in cui ci fossero problemi per la restituzione delle rate da parte del garante,  risulta facilmente immaginabile che in futuro il soggetto stesso avrà difficoltà ad ottenere nuovamente mutui o finanziamenti

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-Francesco del team di Finora24


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