Quali banche concedono il mutuo al 100%?

07.04.2021

Cosa si intende quando si parla di mutuo al 100%?

Per mutuo al 100% si intende una particolare modalità di mutuo che copra almeno l'80% (fino al 100%) dei costi di acquisto o costruzione dell'immobile. Si deve specificare, però, che la concessione di questo tipo di finanziamento è subordinata alla presentazione da parte dei richiedenti di determinate garanzie integrative e al rispetto da parte loro di determinati criteri: dal momento che lo stesso importo è di maggiore entità rispetto ai parametri base del CICR (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio), questo comporta l'esposizione della banca erogante ad un maggiore rischio, che viene coperto appunto dalle suddette garanzie aggiuntive rispetto a quelle comunemente previste per un classico mutuo.

Come ottenerlo

Dal momento che tale opzione rappresenta una soluzione molto vantaggiosa per il richiedente (e quindi potenzialmente molto rischiosa per l'ente erogatore) è indispensabile essere in possesso di specifiche caratteristiche per riuscire ad ottenere un mutuo al 100%. In particolare, bisogna poter dimostrare di avere i prerequisiti adatti per poter accedere in modo prioritario al fondo CONSAP, un'iniziativa statale che tutela sia il mutuario che la banca. Le categorie che hanno la priorità per la richiesta sono le seguenti (coloro i quali non appartengono a tali macro-gruppi possono comunque richiedere il fondo CONSAP ma con maggior difficoltà procedurale):

  • giovani coppie di età inferiore a 35 anni
  • Under 35 con contratti di lavori precari
  • genitori separati o vedovi con figli di minore età
  • affittuari di case popolari

Quali banche concedono il mutuo al 100% nel 2021

Non sono moltissime le banche che hanno aderito all'iniziativa statale, dunque non sarà comunque semplice ottenere un mutuo al 100%. Tuttavia, le banche che nel 2021 concedono questa opzione sono BNL, Creval, Crédit Agricole, Credem Banca, Banca ING e Intesa San Paolo. Quest'ultima, ad esempio, mette a disposizione un tasso d'interesse variabile, ovvero con un tan dell'1,50% con una durata di circa vent'anni, mentre un tan dell'1,90% a tasso fisso. Le altre invece prevedono concessioni di mutui che coprano circa il 95% dei costi d'acquisto o costruzione dell'immobile, costituendo comunque un'ottima e valida alternativa.


Vantaggi del mutuo al 100%

I vantaggi di una scelta di questo tipo sono evidenti: si può richiedere una somma più alta e non bisognerà pagare nulla di tasca propria, almeno all'inizio. Il maggiore spread, però, provoca come conseguenza anche l'aumento degli interessi. Pertanto, benché possa risultare inizialmente molto conveniente, il tasso d'interesse spesso potrebbe portare al pagamento di cifre molto consistenti durante la restituzione delle rate, aggiungendosi come controindicazione alle ben note difficoltà procedurali nella richiesta. 

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-Francesco del team di Finora24


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