Mutuo INPS. Come richiederlo?

03.11.2020

I dipendenti pubblici o i pensionati iscritti alla Gestione del'INPS (con contratto di lavoro a tempo indeterminato o che siano in pensione, con un'anzianità di iscrizione non inferiore a un anno) hanno la possibilità di richiedere all'INPS un mutuo per la casa.

Secondo il Regolamento per l'erogazione dei mutui ipotecari la durata dei mutui va dai 10 ai 30 anni, tranne per chi alla data di presentazione della domanda abbia compiuto 65 anni, per i quali la durata massima richiedibile è di 15 anni.

Come presentare la richiesta all'INPS

Il mutuo va richiesto all' INPS esclusivamente in maniera telematica.

Sul sito www.inps.it, tramite "Accedi al Servizio", è possibile selezionare la voce "Domande Mutui Ipotecari Edilizi".

Importo massimo erogabile

Il mutuo può essere concesso per i seguenti importi:

Fino a 300.000 euro

  • acquisto di un'unità abitativa di nuova costruzione da impresa costruttrice o da persona giuridica; 
  • acquisto di un'unità abitativa da privato non esercente attività imprenditoriale, anche con estinzione del mutuo contratto da quest'ultimo con banche o istituti di credito; 
  • acquisto di un'unità abitativa da Enti pubblici; acquisto di un'unità abitativa tramite asta pubblica per immobili provenienti da enti pubblici; assegnazione da società cooperative in proprietà divisa, costruzione in proprio, completamento e/o ampliamento su terreno di proprietà. Nei casi indicati, l'alloggio deve essere destinato a residenza dell'iscritto e del suo nucleo familiare;

40% del valore dell'immobile attribuito dalla perizia estimativa e, comunque, fino a 150.000 euro

  • esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, adattamento, ampliamento, trasformazione o ristrutturazione dell'unico alloggio di proprietà dell'iscritto, ovvero dell'iscritto e del coniuge non iscritto in comproprietà, avente le stesse caratteristiche e destinazioni di cui al punto precedente;

75.000 euro

  • acquisto di un box auto/posto auto di nuova costruzione da impresa costruttrice o da persona giuridica; 
  • acquisto di un box/posto auto da privato non esercente attività imprenditoriale, anche con estinzione del mutuo contratto da quest'ultimo con banche o istituti di credito; 
  • acquisto di un box/posto auto da Enti pubblici; 
  • acquisto di un box/posto auto tramite asta pubblica per immobili provenienti da enti pubblici; assegnazione da società cooperative in proprietà divisa, costruzione in proprio di un box auto/posto auto, da utilizzare come pertinenza dell'alloggio di proprietà dell'iscritto, ovvero dell'iscritto e del coniuge non iscritto in comproprietà, alloggio avente le stesse caratteristiche e destinazioni di cui sopra, distante non più di cinquecento metri dall'alloggio stesso.

100.000 euro 

  • iscrizione e frequenza in Italia o all'estero, dell'iscritto o di un componente del nucleo familiare, a corsi universitari, a corsi post laurea e Master, a Conservatori di musica e Accademie di belle arti, Istituti di formazione professionale, che rilascino titoli legalmente riconosciuti.

Estinzione del mutuo

In qualunque momento il titolare del contratto può estinguere parzialmente o totalmente il mutuo, con pagamento in unica soluzione, senza alcuna penalità.

Il titolare del contratto può estinguere parzialmente il mutuo nei seguenti modi:

  • se il mutuo è a tasso variabile, tramite pagamento in unica soluzione, senza alcuna penalità;
  • se il mutuo è a tasso fisso, almeno 30 giorni prima della data di scadenza della successiva rata trimestrale il richiedente deve estinguere parzialmente il mutuo e trasmettere all'Istituto la comunicazione di avvenuto mandato di RID/SEPA da parte di un istituto di credito per il successivo addebito delle rate trimestrali su conto corrente intestato al mutuatario stesso.

Pagamento delle rate del mutuo INPS

Il pagamento delle rate di mutuo avviene tramite addebito su c/c bancario o postale intestato al mutuatario per il rimborso delle rate dei mutui a tasso fisso e tramite MAV negli altri casi.

Nello specifico, per il pagamento delle rate dei mutui a tasso fisso, è fatto obbligo al richiedente il mutuo di sottoscrivere una delega di addebito su conto corrente mediante RID/SEPA presso un istituto di credito, per il successivo pagamento delle rate.

Per consentire il pagamento, tramite MAV on line, delle rate dei mutui a tasso variabile, è necessario disporre del PIN dispositivo, selezionando accedi al servizio > Gestione dipendenti pubblici: servizi per Lavoratori e Pensionati. Dopo il riconoscimento dell'utente tramite codice fiscale e PIN, è possibile visualizzare e stampare il MAV utile al pagamento della rata trimestrale del mutuo a tasso variabile accedendo da Servizi GDP > Per Area Tematica > Credito.



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