Come funziona e quanto costa la perizia immobiliare per il mutuo

26.03.2021

Nel caso in cui si voglia accedere ad un mutuo ipotecario, sarà necessario disporre una perizia sul proprio immobile di proprietà, il quale, previa approvazione da parte dell'ente erogatore, diverrà garanzia per il mutuo stesso. Di conseguenza, qualora il richiedente risultasse inadempiente, la banca potrebbe rifarsi sull'immobile, spesso vendendolo per  per ottenere quanto ancora dovuto

In cosa consiste precisamente una perizia?

La perizia non è altro che un'operazione volta a verificare e stabilire le condizioni e il valore dell'immobile disposto a garanzia del mutuo. Tale valutazione della proprietà viene effettuata da un tecnico esperto di estimo catastale, dunque un libero professionista (talvolta un dipendente della banca), incaricato dell'intermediario allo scopo di valutare le caratteristiche dell'immobile e il suo valore utilizzando una serie di parametri e standard precisi. È importante precisare, inoltre, che la perizia, affinché abbia valore legale, dovrà essere timbrata e firmata da un tecnico qualificato e regolarmente iscritto al relativo Ordine Professionale.

Documenti necessari

Pur essendo una delle primissime operazioni che si compiono nella fase di richiesta di un mutuo ipotecario, l'ente erogatore richiederà preventivamente una serie di documenti ufficiali prima di procedere con la perizia. Tale documentazione consente di verificare la regolarità edilizia e catastale dell'immobile, e dovrà essere allegata dal perito alla sua relazione finale per confortarne i risultati. Solitamente sono richiesti

  • Atto di provenienza dell'immobile
  • Schede e visure catastali
  • Eventuali D.I.A. (denuncia di inizio attività edilizia)
  • Concessioni edilizie 
Nel caso in cui il richiedente non sia in possesso di tutti questi documenti, essi possono comunque essere ottenuti dagli Uffici territoriali competenti della zona in cui sorge l'immobile. 

Determinazione del valore dell'immobile

Raccolti tutti i documenti e identificato l'immobile tramite il sopralluogo, il perito dovrà confrontare i dati raccolti con quelli forniti dal richiedente il mutuo. Successivamente sarà fatta una stima dell'immobile dopo averne valutato le caratteristiche (intrinseche ed estrinseche) e la conformità urbanistico-catastale. Il perito dovrà giustificare la sua determinazione del valore del bene precisando il metodo ed i criteri utilizzati per determinarlo, e tenendo conto di diversi aspetti. Il professionista incaricato verifica, non solo, il valore commerciale dell'immobile (presumibile prezzo di vendita), ma anche la sua commerciabilità, ovvero la probabilità di vendita: non è raro che immobili dall'elevato valore (viste le caratteristiche della struttura, gli impianti, le rifiniture e così via) non siano facilmente commerciabili, e questo è un aspetto che deve essere tenuto in considerazione. In particolare, il perito sarà tenuto a stimare il. valore cauzionale -inferiore al valore commerciale- e calcolabile moltiplicando quest'ultimo per un coefficiente (solitamente pari al 90-95%) di forzato realizzo della vendita. Tale 

Costi della perizia immobiliare

I costi della perizia tecnica sull'immobile sono nella grandissima parte dei casi a carico del richiedente del mutuo, il quale dovrà versare la somma al tecnico o alla società incaricati dalla banca. Di norma, l'esborso totale è compreso tra i 100 e i 350 euro. A tale somma dovrà essere aggiunto il valore dell'IVA (al 22%) oltre al contributo Cassa Previdenza (dal 2 al 4%) ed eventuali spese di viaggio del perito per recarsi presso immobili situati in luoghi remoti o difficilmente raggiungibili. 

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-Francesco del team di Finora24


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