Quando si può chiedere un saldo e stralcio?

02.07.2021

Il saldo e stralcio dei debiti consiste in un accordo tra il creditore e l'obbligato che si concretizza in una definitiva estinzione della somma dovuta in un'unica soluzione. In sostanza, se non si ha la possibilità di restituire tutte le rate di un finanziamento, c'è la possibilità di accordarsi con l'ente creditizio e restituire, in una volta, una somma parziale per estinguere la totalità del debito. Ovviamente tale pratica non costituisce un diritto del debitore, bensì si tratta di una concessione del creditore, il quale è libero di non accettare la proposta di saldo e stralcio (ad eccezione di alcuni rari casi).

Quando si applica il saldo e stralcio?

Nel caso di posizioni in contenzioso, Il saldo e stralcio rappresenta una soluzione attraverso la quale le parti interessate risolvono in via 'amichevole' il rientro del debito in modo da ottenere da una parte, una ragionevole riduzione percentuale delle somme residue che il debitore deve corrispondere alla banca o alla società finanziaria, dall'altra la possibilità di riuscire a soddisfare le richieste del creditore che accetta dunque di rinunciare ad eventuali procedure esecutive nei confronti del debitore assicurandosi un immediato rientro parziale del debito. Ovviamente, qualora si giungesse alla mediazione di un giudice, sarà egli stesso a decretare se il creditore è effettivamente nelle condizioni di dover chiedere tale formula per mancanze finanziarie o se invece si deve procedere con la normale restituzione delle rate.

Presupposti necessari per la procedura

Come precedentemente detto, il saldo e stralcio non rappresenta un dovere del creditore, ma si tratta semplicemente di un compromesso. Pertanto, affinché possa avere successo, questo tipo di soluzione ha bisogno di alcuni elementi indispensabili:

  • Un'obbligazione preesistente non adempiuta
  • Un accordo tra creditore e debitore

Spesso il debitore può anche scegliere la cosiddetta 'dilazione di pagamento', ovvero un riarrangiamento del rientro a rate previsto, sempre tramite previo accordo con il creditore.

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-Francesco del team di Finora24


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