Perché non viene concesso il finanziamento?

30.12.2020

Abbiamo chiesto a 5 principali banche i motivi per i quali non viene concesso un prestito.

Ecco le motivazioni principali che ci hanno indicato

👉 Per ricevere soldi devi già averne

Un requisito fondamentale, per essere credibile alle finanziarie, è dimostrare di trovarsi in una situazione economica buona. 

Infatti, in caso di assenza di lavoro e/o stipendio a nero, sarà realisticamente difficile restituire per intero la cifra che è stata erogata.

È importante sapere che, in genere la rata mensile da pagare deve essere dimostrata da un entrata certa pari almeno al doppio della rata

👉 Troppe richieste fatte alle banche

Hai fatto richiesta a più istituti di credito, o ti è già stato rifiutato un prestito meno di un mese fa? In ciascuno di questi casi potresti ricevere una risposta negativa.

Infatti, se hai presentato domanda per un finanziamento ed è stata rigettata, l'informazione permane nel registro del Sistema di Informazioni Creditizie (CRIF) per 30 giorni.

👉 La tua storia creditizia non ti abbandona...

Sei stato iscritto come cattivo pagatore perché hai saltato due o più rate? Hai subito un protesto o un assegno pagato in seconda presentazione? Anche in questi casi le banche potrebbero storcere il naso...

👉 Hai fatto da garante ad un parente?

Altro fattore che può rendere inaffidabili agli occhi di un istituto di credito è l'aver offerto garanzie a prestiti erogati a terzi che poi non sono stati integralmente rimborsati. Contestualmente, il finanziamento può essere negato se il garante che tu hai scelto non ha un buon Credit Scoring.

👉 No storia creditizia no prestito

Non essere registrati in CRIF può determinare lo stesso effetto di una presenza caratterizzata da dati negativi. 

Infatti è quasi automatico che la banca sia dubbiosa dal fatto che il potenziale cliente non abbia mai richiesto finanziamenti in precedenza.

Se vuoi verificare la tua affidabilità creditizia e verificare se hai segnalazioni negative a tuo nome richiedi un certificato CRIF online


Ultimi post nel nostro blog

Scopri per primo le novità!
 

L'assegno unico universale per i figli ha preso il via il primo luglio scorso, ma, essendo una misura transitoria approvata con il decreto del 4 giugno (assegno "ponte") sarà in vigore fino al 31 dicembre 2021, poiché a partire dal 2022 entrerà nella sua fase definitiva. Per i prossimi cinque mesi, quindi, sarà possibile fare richiesta del...

Il pignoramento dello stipendio è una delle forme di pignoramento previste dall'articolo 543 del Codice di procedura civile ed è volta a soddisfare il creditore in caso di insolvenza del debitore. Benché possa risultare strano, a volte il pignoramento può coinvolgere il reddito proveniente direttamente dal proprio stipendio o assegno pensionistico....