Come attivare la procedura di sovra-indebitamento?

09.07.2021

La legge sul "sovraindebitamento", o "legge salva suicidi", è stata promulgata nel 2012 e consente al debitore di accordarsi con i propri creditori per dilazionare il pagamento attraverso specifiche procedure. A discrezione del compromesso raggiunto autonomamente dalle parti o dall'intervento risolutore di un giudice, la crisi da sovraindebitamento può procedere attraverso tre differenti vie, ovvero:

  • L'accordo del debitore
  • La liquidazione dei beni
  • Il piano del consumatore

Benefici della procedura da sovraindebitameto

Dalla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, il soggetto richiedente può trarre numerosi vantaggi; come prima cosa la possibilità di ridurre i propri debiti, pagarli ratealmente in proporzione alle sue reali possibilità. Allo stesso tempo il beneficiario della legge può ottenere dal giudice anche la cancellazione delle segnalazioni sfavorevoli eventualmente comparse nelle banche dati del sistema creditizio, avendo così la possibilità di accedere di nuovo ai finanziamenti, che, diversamente, avrebbe avuto difficoltà ad ottenere per via della sua macchia sulla propria storia creditizia. 

Come e dove attivare la procedura

Il ricorso per attivare la procedura per la composizione della crisi da sovraindebitamento deve essere presentato presso il Tribunale del comune di residenza del debitore. Nel corso della procedura, il debitore può essere affiancato da appositi Organismi di composizione della crisi (detti Occ). Questi, promossi da Enti pubblici, Camere di commercio o Ordini professionali, hanno le competenze professionali necessarie per condurre il debitore nella redazione della proposta di composizione della sua situazione di sovraindebitamento. Attualmente tali organismi non sono attivi in tutta Italia, pertanto, qualora nella città del debitore non siano ancora presenti, il Tribunale provvede alla nomina di un professionista (avvocato, commercialista o notaio) che ne svolge il ruolo

Metodi per comporre la crisi da sovraindebitamento

Come precedentemente accennato, i tre modi per richiedere la procedura hanno crratteristiche differenti, sia pur mantenendo una certa semplicità. 

  • L' accordo del debitore (riservato a debitori con partita iva non soggetti a fallimento) consiste in un compromesso tra il creditore e il debitore grazie a cui si giunge ad una rimodulazione della rateizzazione della somma da restituire
  • piano del consumatore (riservato al consumatore stesso) 
  • liquidazione del patrimonio del debitore (riservato sia ai debitori con partita iva non soggetti a fallimento, che al consumatore) si traduce nella vendita o nell'ipoteca dei beni mobili e immobili del debitore come risarcimento del debito (ovviamente non nella sua inziale totalità ma in una condizione di parzialità precedentemente stabilita).

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-Francesco del team di Finora24


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