Sospensione rate DPCM, quando termina il periodo?

29.03.2021

A causa delle conseguenze della pandemia molti soggetti che avevano appena sottoscritto un mutuo o ottenuto un finanziamento si sono trovati nelle condizioni di non poter far fronte, per via di impedimenti lavorativi e difficoltà finanziarie, alle spese di restituzione delle rate. Pertanto il governo ha predisposto un'opzione di "sospensione" dei pagamenti per coloro i quali hanno subito impedimenti, licenziamenti o riduzione del monte orario del proprio impiego. Di seguito sono riportate maggiori e più specifiche informazioni.

Sospensione rate prestiti per aziende

Come accennato precedentemente, per far fronte alle difficoltà economiche dovute alla crisi pandemica da Covid19, il governo ha prorogato ulteriormente la sospensione del pagamento delle rate dei prestiti dal 31/12/2020 sino al 31/03/2021. Tale opzione è ottenibile sia da privati cittadini che da imprese in possesso di determinati requisiti, in particolare la sospensione delle rate prestiti è rivolta alle seguenti categorie di attività:

  • Aziende che hanno subito flessioni di fatturato a seguito dell'emergenza dovuta al COVID-19 (ai sensi dell'art. 56 Decreto Legge Cura Italia)
  • Aziende classificabili come Microimprese e PMI che hanno subito flessioni di fatturato a seguito dell'emergenza dovuta al COVID-19 (ai sensi dell'accordo ABI)

Sospensione rate per privati

Oltre alla sospensione delle rate alle imprese che hanno subito un calo del fatturato di almeno un terzo (33%), è inoltre possibile ottenere la sospensione delle rate anche per i privati cittadini, (sempre entro il 31/03/2021) più precisamente per coloro i quali rientrino nelle seguenti categorie:

  • Gli intestatari di mutui contratti per il solo acquisto o per l'acquisto e ristrutturazione dell'abitazione principale (ai sensi del Fondo Gasparrini, Decreto Cura Italia) 
  • I privati consumatori che hanno mutui e/o finanziamenti con rimborso rateale con la Banca e i soggetti economici che hanno mutui e/o finanziamenti non riguardanti la propria attività economica (ai sensi dell'accordo ABI-AA.CC)

Procedura di richiesta e documenti necessari

Per richiedere la sospensione del pagamento delle rate di un mutuo o di un finanziamento, la soluzione migliore e più consigliata è quella di recarsi nella filiale più vicina della banca o della finanziaria erogatrice del servizio e accordarsi, previo appuntamento, con un consulente. Di seguito sono riportati i documenti necessari per poter aprire la procedura di sospensione del pagamento: 

  • Modulo di richiesta sospensione rate
  • Copia del documento d'identità (patente di guida, carta d'identità o tessera sanitaria) o del permesso di soggiorno
  • Documentazione comprovante l'evidente stato di difficoltà
  1.          In caso di perdita di lavoro o cessazione del rapporto di lavoro, documento di cessazione (ad esempio: copia della lettera di licenziamento, copia della lettera di dimissioni oppure copia contratto di lavoro a termine)
  2. In caso di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro, documentazione che ne comprovi lo stato (ad esempio: copia della certificazione del datore di lavoro, copia della richiesta del datore di lavoro di ammissione al trattamento di sostegno del reddito oppure copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione al trattamento di sostegno del 
  3. In caso di decesso di uno dei titolari del finanziamento, autocertificazione del cointestatario o dell'erede
  4. In caso di insorgenza di condizioni di non autosufficienza, copia del certificato rilasciato dalla commissione istituita presso la ASL di riferimento
  5. In caso di riduzione del fatturato dei lavoratori autonomi e liberi professionisti, autocertificazione di cui all'art. 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, contenuta all'interno del modulo di richiesta.

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-Francesco del team di Finora24


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