Qual è l'importo massimo di un prestito?

11.04.2021

Quando si parla di prestiti non è sempre semplice stabilire criteri oggettivi e universali per giudicare quale possano essere i limiti d'importo minimi e massimi, poiché essi dipendono direttamente da una serie di variabili differenti da caso a caso. Di seguito sono riportate alcune informazioni utili sulle caratteristiche dei finanziamenti e qualche linea generale sull'approssimativa capacità minima e massima di richiesta. 

Possedere un reddito dimostrabile

Risulta chiaro che, nel caso in cui si voglia richiedere un prestito, sarà fondamentale essere in possesso di una o più entrate che possano garantire all'istituto creditizio l'affidabilità del richiedente, Bisogna inoltre specificare che il reddito deve essere dimostrabile attraverso una documentazione ufficiale (busta paga, contratto d'affitto in caso di rendita da immobile, cedolino pensionistico ecc...). Di norma le banche e le finanziarie calcolano come importo massimo erogabile una somma (mensile, s'intende) inferiore al 25% del reddito del cliente, poiché si ritiene che, restituendo rate mensili superiori all'importo suddetto, il debitore potrebbe riscontrare difficoltà economiche che potrebbero ostacolare un rimborso rateale puntuale. 

Paradosso del 'primo prestito'

Si deve inoltre considerare, qualora si voglia fare una stima dell'importo massimo richiedibile, anche la propria storia creditizia. E in tale ambito è inevitabile menzionare il cosiddetto "paradosso del primo prestito"; esso implica che, seppur apparentemente illogicamente, un cliente che ha già ottenuto più di qualche finanziamento, avrà non solo maggiori possibilità di ottenerne di nuovi (ovviamente sempre sia stato ligio e puntuale nella restituzione delle rate dei precedenti) ma potrà anche accedere verosimilmente a somme più alte rispetto ad un soggetto che si appresta a richiedere il primo prestito. Questo accade perché le banche ritengono che il rischio sia minore con clienti dalla comprovata affidabilità piuttosto che con richiedenti 'novizi' e dall'imprevedibile solidità economica. 

Considerazioni generali

Tenendo presenti le variabili succitate, si possono fare alcune considerazioni di carattere generale riguardo le limitazioni e gli attributi comuni alla stragrande maggioranza dei prestiti. Più nel particolare si può dire che:

  • L'importo minimo è di 200 euro, in base al d.lgs del 10/08/2010
  • L'importo massimo di un finanziamento è di circa 75.000 euro, ma chiaramente tale soglia può variare da banca a banca
  • Si possono richiedere anche prestiti con importi molto grandi, ma in quei casi si devono spesso presentare garanzie aggiuntive

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-Francesco del team di Finora24


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