Prestiti INPS. Quando e come richiederli

03.09.2021

In cosa consiste il prestito INPS?

I pensionati, in Italia, oltre a ricevere mensilmente l'assegno in riconoscimento dei contributi versati durante il corso della propria carriera lavorativa, hanno anche possibilità di richiedere credito all'istituto per la previdenza sociale. Chi è iscritto all'istituto per lavoro o anzianità, può accedere, infatti, ai prestiti INPS, detti anche prestiti INPDAP, mantenendo il nome dell'istituto precedente incorporato nell'INPS dal gennaio 2012.

Questi prestiti presentano dei tassi particolarmente vantaggiosi e condizioni molto accessibili, e vengono erogati grazie alla mediazione di alcune finanziarie convenzionante con l'ente pensionistico. In particolare, i prestiti INPS si dividono in due macro-categorie, ovvero:

  • Il Piccolo prestito, con tempi di restituzione che variano da 1 a 4 anni;
  • Il Prestito pluriennale, che può essere restituito in un periodo compreso tra i 5 e i10 anni.

Piccolo prestito INPS

Il piccolo prestito INPS è una soluzione ottima per ottenere cifre relativamente non troppo impegnative ma allo stesso tempo avere liquidità in maniera abbastanza veloce. È essenziale specificare, però, che l'importo erogabile varia in relazione al variare di alcuni parametri, come ad esempio:

  • L'età del richiedente
  • Il cedolino della pensione
  • L'importo minimo della pensione, che deve essere superiore a 500 euro
  • Il modello CUD riferito ai redditi dell'anno precedente alla richiesta;

Prestito pluriennale INPS

Il prestito pluriennale INPS rappresenta una soluzione decisamente più onerosa, sia per importo erogabile che per durata complessiva del finanziamento, e può essere richiesto non solo da pensionati, ma anche dai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti:

  • Iscrizione alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
  • Un contratto a tempo indeterminato (o tempo determinato di almeno tre anni)
  • Quattro o più anni di anzianità di servizio
  • Almeno quattro anni di contributi versati
Esistono, inoltre, alcune motivazioni per cui si può inoltrare richiesta di un prestito pluriennale INPS, ovvero:
  • In caso di rapina o furto
  • In caso di incendio che abbia danneggiato beni mobili o immobili
  • calamità naturali
  • Sopraggiungimento di una malattia (personale o di familiari)
  • Cure odontoiatriche
  • Spese relative ad un trasloco.

Vuoi richiedere un prestito? Noi di Finora24 possiamo aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze, clicca qui sotto!

-Francesco del team di Finora24


Potrebbe interessarti anche...

Per i dipendenti pubblici prossimi alla pensione è in vigore la possibilità di richiedere un anticipo del TFS (trattamento di fine servizio) per un massimo di 45 mila euro.

Il cosiddetto 'Bonus Affitti' è una misura che consiste, sostanzialmente, in un contributo a fondo perduto destinato ai proprietari di immobili in affitto che hanno concesso agli inquilini una riduzione del canone, a patto che questi vi risiedano come abitazione principale. Il provvedimento, pertanto, è volto a incentivare il controllo e...

Ristrutturare casa per renderla a norma secondo le regole del risparmio energetico significa affrontare delle spese davvero ingenti, spesso pari a svariate migliaia di euro. La ristrutturazione di un immobile prevede infatti lavori costosi e complessi come la coibentazione, la messa a norma degli impianti (gas, idrici ed elettrici), l'acquisto di...