Posso estinguere dopo 1 anno la cessione del quinto dello stipendio? 

28.03.2021

Quando si può estinguere una cessione del quinto dello stipendio?

Può sicuramente accadere che una persona che ha sottoscritto un prestito si ritrovi in condizione di rimborsare in un'unica volta tutte le rate restanti, estinguendo di fatto il debito e risparmiando sugli interessi. É sempre possibile estinguere in anticipo un prestito, ovviamente previa il pagamento di una penale. 

Questo vale anche per la cessione del quinto, una delle tipologie di prestito più richieste che permette di restituire le rate del finanziamento tramite trattenuta sulla busta paga, fino a un valore massimo di un quinto dello stipendio.

Spese per estinguere la cessione del quinto

La legge prevede che un debitore possa risarcire alla banca, in qualsiasi momento a sua discrezione, l'intero capitale prestato e non ancora restituito, ponendo così fine, di fatto, al finanziamento. Alla quota di capitale residuo deve essere aggiunta una penale per l'estinzione anticipata. Questa si applica solo su importi superiori ai 10.000 euro. L'indennizzo richiesto dalla banca non può per legge superare l'1% in caso manchi più di un anno all'estinzione naturale del debito, e non più dello 0,5% in caso manchino meno di 12 mesi. 

Con l'estinzione anticipata di un debito non sarà però possibile recuperare le spese di istruttoria e le imposte di bollo, che vanno in ogni caso saldate completamente. La cessione del quinto richiede inoltre la sottoscrizione di un'assicurazione sulla vita connessa al prestito. In caso di estinzione anticipata è possibile richiedere il rimborso della parte del premio ancora non utilizzata.

Conviene sempre estinguere in anticipo un prestito?

Certamente un grande vantaggio dell'estinzione anticipata di un qualsiasi tipo di prestito è quello di togliersi il pensiero delle rate successive, ma non sempre questa risulta la scelta corretta in termini di vantaggio economico. Se da una parte l'estinzione anticipata permette di risparmiare sugli interessi applicati alle rate, dall'altra è necessario pagare una penale, che potrebbe avere un valore più alto rispetto a quello risparmiato sugli interessi, portando a uno svantaggio economico.

Può sembrare strano, ma in linea generale il momento migliore per estinguere un prestito è nelle sue fasi iniziali. Infatti il piano di ammortamento utilizzato di solito dalle banche è detto ammortamento alla francese. In questo modo le banche incassano una grande percentuale di interessi con le prime rate, e con le successive incassano la maggior parte del capitale. Quindi estinguere un debito dopo poco tempo risulta una scelta conveniente in relazione ai tanti interessi da versare, che portano a un risparmio maggiore.

Come si può richiedere l'estinzione della cessione del quinto?

L'estinzione anticipata della cessione del quinto va richiesta per iscritto alla banca o alla società finanziaria che ha erogato il prestito. E' possibile sia inviare la richiesta via PEC, ovvero Posta Elettronica Certificata, che tramite raccomandata, oppure è possibile recarsi allo sportello della propria banca . Entro 10 giorni dalla ricevuta della richiesta la banca emette il conteggio estintivo, ovvero il calcolo di tutto ciò che il debitore deve alla banca, comprese le varie spese ancora da saldare e l'eventuale penale. 

Una volta estinto il debito la banca invia una comunicazione al debitore per informarlo dell'avvenuta estinzione, e al datore di lavoro o all'ente pensionistico, che sono quindi ufficialmente autorizzati a smettere di versare il quinto. 

Hai bisogno di un prestito? Noi di Finora24 possiamo aiutarti! Clicca sul bottone per scoprire se hai i requisiti per richiedere subito un prestito.

-Pietro del team di Finora24

Per i dipendenti pubblici prossimi alla pensione è in vigore la possibilità di richiedere un anticipo del TFS (trattamento di fine servizio) per un massimo di 45 mila euro.

Il cosiddetto 'Bonus Affitti' è una misura che consiste, sostanzialmente, in un contributo a fondo perduto destinato ai proprietari di immobili in affitto che hanno concesso agli inquilini una riduzione del canone, a patto che questi vi risiedano come abitazione principale. Il provvedimento, pertanto, è volto a incentivare il controllo e...

Ristrutturare casa per renderla a norma secondo le regole del risparmio energetico significa affrontare delle spese davvero ingenti, spesso pari a svariate migliaia di euro. La ristrutturazione di un immobile prevede infatti lavori costosi e complessi come la coibentazione, la messa a norma degli impianti (gas, idrici ed elettrici), l'acquisto di...