Cos'è il prestito in convenzione INPS?

30.07.2021

Il prestito in convenzione INPS è un finanziamento erogato da banche e istituti di credito che hanno stipulato una precisa convenzione con l'istituto per la previdenza sociale al fine di offrire ai pensionati delle somme con tassi d'interesse agevolati. Le condizioni del prestito sono già concordate con l'ente pensionistico, pertanto il richiedente potrà usufruire di percentuali d'interesse molto più basse e vantaggiose rispetto a quelle proposte dal mercato. 

Modalità di restituzione 

Un altro grande vantaggio del prestito in convenzione INPS riguarda certamente le dinamiche di rimborso: l'addebito mensile, infatti, sarà detratto direttamente a monte dall'ente pensionistico, così da evitare le lunghe code in filiale e in modo da evitare spiacevoli dimenticanze. La stragrande parte delle volte, inoltre, la restituzione del finanziamento avviene tramite Cessione del Quinto, ovvero una detrazione mensile pari al 20% del reddito pensionistico del richiedente. 

Requisiti necessari

Il prestito in convenzione INPS è accessibile dalle seguenti categorie sociali (ovviamente tutte appartenenti alla categoria degli ex lavoratori in pensione):

  • Pensionati INPS e affiliati 
  • Pensionati ex INPDAD
  • Pensionati ex ENPALS
  • Pensionati ex IPOST
  • Pensionati ex INDAI
Inoltre è importante specificare che si può ottenere il finanziamento solo se al termine dello stesso l'età del richiedente non sia maggiore di 85 anni. In aggiunta a quest'ultima restrizione, non possono accedere al mutuo tutti gli altri pensionati (possessori di pensioni d'invalidità civile, assegni mensili per l'assistenza ai pensionati, per inabilità, assegni di sostegno al reddito, assegni al nucleo familiare).

Documenti necessari

.Come prima cosa è importante dire che il contratto del prestito non può superare i 10 anni di durata ed è prevista la copertura assicurativa obbligatoria per il rischio di morte prematura del titolare della pensione.

Per richiedere il finanziamento sono sufficienti il documento di identità ed la tessera sanitaria; sarà la "Directafin SPA", grazie alla convenzione, ad elaborare la comunicazione di cedibilità, ovvero il documento in cui viene indicato dall'INPS l'importo massimo che può avere la rata del prestito, e a gestire per via telematica tutti gli altri adempimenti/documenti necessari all'erogazione del finanziamento.

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-Francesco del team di Finora24


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